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da : SMS Operai e Contadini di San Fruttuoso Genova

Nostalgia

Nostalgia del futuro: percorso formativo per le studentesse e gli studenti degli istituti scolastici
superiori di Genova per scoprire quale impatto psicologico abbia la crisi climatica sulle emozioni, i
comportamenti e il benessere psicologico dei giovani.
Il termine eco ansia, una sindrome caratterizzata da paura, rabbia e disperazione per sé stessi, le
future generazioni e l’ambiente dove vivranno ha cominciato a farsi strada nei media, nei post
online e nei discorsi delle persone. Secondo un’indagine pubblicata su The Lancet (2022) definita
da “TheGuardian” “il più ampio studio mai pubblicato su giovani e ansia da cambiamentoc
limatico”, più di 10,000 soggetti tra i 16 e i 25 anni, in dieci paesi, del Nord e del Sud del mondo,
hanno espresso pensieri e emozioni scoraggianti e preoccupanti sul cambiamento climatico e sulle
risposte dei propri governi.
Più nel dettaglio lo studio attesta che l’84% degli intervistati si dichiara almeno moderatamente
preoccupato rispetto al cambiamento climatico. Il dato più allarmante riguarda quanto le emozioni
provate circa la questione ambientale influenzino negativamente la vita dei giovani in attività
quotidiane come studiare, mangiare, dormire, socializzare, attività ritenute fondamentali per un loro
corretto sviluppo. Dalla stessa ricerca emerge inoltre una profonda sfiducia verso le istituzioni
governative e al tradimento rispetto le rassicurazioni circa le proprie azioni e le loro promesse.
In Italia, secondo un sondaggio pubblicato dall’Istituto di ricerca Swg, i cambiamenti climatici sono
in cima alle preoccupazioni del 64% dei giovani del nostro Paese, e le generazioni più a rischio
risultano essere quelle che vanno dai 10 ai 30 anni: più in generale secondo Istat la crisi climatica
interessa oggi il 52,2%della popolazione del Paese ( nel 1998 era il 36%).
Il progetto-ricerca consiste, dopo aver brevemente introdotto l’argomento e aver fornito al gruppo
una traccia di sostegno allo scopo di indurre una seria riflessione sul tema,di chiedere loro,al fine di
rendere i/le ragazz*protagonisti dell’indagine, di presentare lo scopo, gli obiettivi del progetto e il
relativo questionario .
Al gruppo che si occuperà della ricerca potrà essere riconosciuto un credito formativo, secondo
quanto ipotizzato dalla professoressa Allasia, dell’Istituto Nautico San Giorgio che ha anche
suggerito per tutte le scuole che parteciperanno al progetto l’utilizzo di google-form, in modo da
rendere omogenea la raccolta dei dati.
.Piero Repetto, SMS Operai e Contadini di San Fruttuoso Genova